Parchi di Mestre
 
Interventi effettuati


Nell' autunno del 2006, sono stati realizzati sfoltimenti selettivi (diradamenti), eliminando soprattutto gli individui meno vigorosi e le specie ad accrescimento più rapido, quali ontano nero, pioppo nero e pioppo bianco e le arbustive infestanti (prugnolo, rosa selvatica e rovo).
L'intervento di miglioramento boschivo si è concretizzato selezionando un certo numero di cosiddette "piante d'avvenire", cioè le piante che saranno la futura struttura portante del bosco. Successivamente tutti gli interventi di taglio si sono realizzati in funzione alle piante "prescelte" in modo da favorirne la crescita libera e creare le migliori condizioni per irrobustirle.
Il diradamento è avvenuto in modo da lasciare nel bosco una certa quantità di legno morto, così dacontribuire all'arricchimento dell' ecosistema.

I lavori di miglioramento forestale sono stati accompagnati anche da piccoli interventi di ingegneria naturalistica, realizzati in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Dese-Sile, su alcuni tratti delle vecchie scoline presenti sul fondo.
Con l'obiettivo di incrementare la complessità ecologica del bosco ed esaltarne la valenza didattico-naturalistica, si è deciso di favorire lo sviluppo di alcuni interessanti microhabitat idrofili (che hanno bisogno di molta acqua). Si sono allargate le sezioni e rimodulati gli argini delle scoline, creando così delle superfici umide a canneto che ad oggi ospitano diverse specie animali ed in particolar modo anfibi.





 
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